martedì, 08 maggio 2012

BRINDISI - Ecco i 12 consiglieri d'opposizione

BRINDISI - Ecco i 12 consiglieri d'opposizione, Saranno solo in dodici e neppure tutti facenti parte della stessa coalizione. E dovranno affrontare in Consiglio una poderosa maggioranza, coesa ed affiatata(così dicono, sia dall'UDC che da SEL), fatta di ben venti persone. Dirvi chi sono è praticamente impossibile e probabilmente lo sarà per un mese abbondante: non è verosimile pensare che occorra meno tempo per definire quali di questi Consiglieri eletti potranno  essere chiamati in Giunta da Consales e quindi facendo subentrare nella Assise altre persone che, al momento, non risultano essere elette. A dir il vero il neo Sindaco aveva solennemente detto che avrebbe composto un governo cittadino senza ricorrere ai consiglieri ma puntando su "esterni" e, promesse per promesse, aveva pure preannunciato la presenza in Giunta di almeno quattro donne. Ad ogni modo i nomi dei consiglieri di maggioranza non ve li possiamo dare e non abbiamo voglia al momento di riportarvi tutta la pappardella dei venti più suffragati, con il cerimoniale della menzione del primo dei non eletti per ogni lista et cetera. Come dico spesso: andate sui Giornali veri, questo è un misero blogghetto. E comunque prima di un mese non sapremo chi di questi farà il grande salto fra i banchi del gabinetto Consales.

Ci limitiamo, dunque, solo ad una mera elencazione di quelli che sono i consiglieri comunali d'opposizione, partendo dai quattro Candidati Sindaco non eletti. Eccoli:

MAURO D’ATTIS

GIOVANNI BRIGANTE

ROBERTO FUSCO

RICCARDO ROSSI


ELMO COSIMO  (PDL – 650 voti di preferenza)

GUADALUPI PIETRO (PDL –396)

SANTORO PIETRO (PDL – 363)

PISANELLI ANTONIO (FLI – 443)

CURSI MASSIMILIANO (FLI – 437)

PENNETTA ILARIO  (BAV – Brindisi Avanti Veloce – 326)

OGGIANO MASSIMILIANO (La Puglia prima di tutto – 302)

PENNETTA GIAMPIETRO  (Mov.Reg.Salento – 601)

lunedì, 07 maggio 2012

BRINDISI AMMINISTRATIVE - Mimmo Consales (udc,sel,pd,verdi)nettamente in testa

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venerdì, 04 maggio 2012

la città ha già deciso

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mercoledì, 02 maggio 2012

Brindisini, scegliamo la L E G A L I T A'

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lunedì, 23 aprile 2012

D'Attis su Università e Fondazione Nuovo Teatro Verdi

d'attis: “l'universita' porta sviluppo a brindisi.  mi chiedo ch,mauro d'attis“Io voglio continuare a fare la mia parte concretamente e mi auguro che anche l'amministrazione provinciale voglia fare lo stesso. Non vorrei che, dopo l'attacco sferrato alla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, adesso dobbiamo assistere ad un ulteriore disinteresse verso l'Università”.

 

D'ATTIS: “L'UNIVERSITA' PORTA SVILUPPO A BRINDISI.

MI CHIEDO CHI VUOLE DEPOTENZIARLA”

 

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 “La sede di Economia aziendale dell'Università di Bari non può e non deve chiudere a Brindisi. E soprattutto non si può decidere entro il 3 maggio, in tempi cioè ritrettissimi, la chiusura di un corso di laurea indispensabile a Brindisi e che offre l'80% di occupazione dopo la laurea. Quando ci siamo incontrati con gli studenti, avevo offerto il mio sostegno, da sindaco eletto, a potenziare le strutture universitarie nella nostra città. D'altronde in questi anni è stato fatto tanto e i risultati, in termini di iscritti, si vedono. Adesso mi chiedo chi abbia interesse a depotenziarla”

 

Lo sostiene in una nota Mauro D'Attis, candidato sindaco per la coalizione di centro destra al comune di Brindisi.

 

“Io voglio continuare a fare la mia parte concretamente e mi auguro che anche l'amministrazione provinciale voglia fare lo stesso. Non vorrei che, dopo l'attacco sferrato alla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, adesso dobbiamo assistere ad un ulteriore disinteresse verso l'Università e verso tutti quegli studenti che scelgono la sede di Brindisi e che rischiano di esserne privati - aggiunge D'Attis -. Occorrono valutazioni politiche forti e ai miei concittadini chiedo, quando andranno a votare, di ricordarsi di chi crede che la cultura e l'Università possono portare sviluppo e benefici a Brindisi”.

sabato, 21 aprile 2012

"dov'era D'Attis" stucchevole e noiosa litania . Lo afferma Paolo CHIANTERA

Paolo-Chiantera-1024x680.jpg“I cittadini di Brindisi sanno bene dove era Mauro D'Attis in questi ultimi sette anni e dove eravamo noi della passata amministrazione”, dice Chiantera.

“Fino ad oggi ho ritenuto opportuno di non intervenire nel dibattito tra i candidati sindaco, ma ho incontrato, e incontro, tanti cittadini di Brindisi e, contrariamente a quanto si chiedono i nostri avversari, sanno bene dove era Mauro D'Attis in questi ultimi sette anni e dove eravamo noi della passata amministrazione. Lo sanno in modo particolare quegli elettori che hanno sostenuto consiglieri ed assessori che hanno ritenuto di dover cambiare casacca e traslocare nel centro sinistra. Non vi è assessore o consigliere che può dire di essere stato ostacolato nella propria attività amministrativa, anzi è vero il contrario. Sono costoro che possono spiegare ai candidati che continuano nella litania “dove era D'Attis”, tutto il lavoro svolto e che probabilmente non potranno più svolgere, salvo contraddirsi ulteriormente”.

 

Lo sostiene in una nota Paolo Chiantera, candidato al consiglio comunale per il Pdl

 

giovedì, 19 aprile 2012

MAURO D'ATTIS – AGENDA VENERDI' 20 APRILE 2012

ORE 11: conferenza stampa del PDA – Partito delle Aziende per annunciare il sostegno a Mauro D'Attis per le elezioni del 6 e 7 maggio 2012

 

Ore 12: incontro con il dottor Bruno Pezzuto, commissario straordinario del Comune di Brindisi, presso palazzo Nervegna


ore 15: partecipa all'incontro con elettori e sostenitori di Giuseppe Pizzuto, candidato al consiglio comunale per il FLI, in via Appia 236a g.jpg


ore 16: partecipa al convegno “Dottrina sociale cattolica e buon governo della città” presso il Santuario Santa Maria Madre della Chiesa a Jaddico


ore 17.15: intervista a Tele Radio Città Bianca con Tonino Saponaro


ore 18: incontro al Perrino con Livia Antonucci, candidata al consiglio comunale per il Pdl


ore 18.30: incontro con Angelo Rizziello, candidato al consiglio comunale per il Pdl presso l'hotel Nettuno


ore 19.30: partecipa all'incontro organizzato da Asso Diporto presso il porticciolo turistico


ore 21: incontro con elettori di TOSCANO MICHELE (BAV) presso circolo cittadino via Cesare Braico 9


http://www.maurodattis.it/


DE MATTEIS : "ecco quel che penso del partito della nazione"

partito della nazione? no, grazie, partito della nazione, adulterio, udc, casini, sturzo, sesto comandamento, nono comandamento, legge morale, dc, pdl, neocentrismo, bipolarismo, cosimo de matteis

Per quello che può interessare: il sottoscritto guarda con notevole scetticismo (anzi, di più) alle manovre neodemocristiane per fondare il c.d. "partito della nazione". Le riserve sono notevoli. Mi riservo di parlarne in modo approfondito più avanti. Sappiano, però, gli italiani (o almeno quei dodici che leggono questo Sito) che è solo una manovra a tavolino, una manovra dei vertici, e di poteri non forti ma neppure "deboli"...

Da sincero sturziano quello che mi dispiace è che con molte probabilità a questo carrozzone -guidato dall'adultero Casini?- aderiranno anche spezzoni di movimenti che sostengono di rifarsi al Servo di Dio don Luigi Sturzo il quale mai avrebbe accettato che alla guida (per non parlare della ciurma di periferia) ci fosse una persona con una situazione coniugale irregolare.

Ricordate: la legge morale non cambia, perchè Essa proviene direttamente da Dio ed è inscritta dentro di noi. E chi vive situazioni stabili di peccato -occorre chiamare le cose col loro nome- non potrà mai fare nulla di autenticamente buono. Si stacchi dal peccato e poi, forse, ne riparliamo.

cosimo de matteis

http://partitopopolaresturziano.myblog.it/

 

http://elettoridelpdl.myblog.it/

 

venerdì, 13 aprile 2012

Al Senatore Michele Saccomanno

Gentile Senatore,

 

lo sbaglio peggiore, oserei dire imperdonabile, che possa fare un politico è peccare di superbia. E non tanto per l’aria poco simpatica che il vivere tale pessimo vizio comporta: quello, in fondo, è il minore dei mali. Il problema vero è che il politico superbo spesso è anche ingrato e smemorato. Ciò gli fa perdere completamente la bussola. E torniamo sempre lì: umiltà (consapevolezza dei propri limiti) ed onestà. Con queste virtù –unite ovviamente ad una sufficiente competenza- nessun traguardo è precluso ed anzi la comunità ne trae grande giovamento. Viceversa illudersi di essere onnipotenti è l’inizio della fine. Le carriere politico-amministrative di molti uomini e donne sono segnate da tali dinamiche.

Nello specifico della realtà locale lo sbaglio peggiore che si possa fare (e, attenzione: è già stato fatto. Ma fortunatamente da parte di persone che politicamente contano zero o poco piu) è ritenere di potersi presentare ai cittadini in discontinuità con la azione di Domenico Mennitti. Non esiste una sventura peggiore di questa. E’ destinata ad un clamoroso fallimento. Fallimento imperdonabile laddove la sinistra non solo è totalmente priva di una idea, di un progetto, di un leader, ma è anche divisa come mai era accaduto.

Ebbene la eventuale stoltezza di ritenersi autonomi e/o addirittura diversi ed alternativi a Mennitti (da parte del centrodestra) risulterebbe fatale e rischierebbe di riuscire a far vincere una sinistra sgangherata, dilaniata ed immorale.

Già. Immorale. La moralità, come la onestà è diventata un optional. La dittatura del relativismo tiranneggia senza che i cittadini se ne rendano neppure consapevoli. E per “stare dietro” alla fecale postmodernità si è deciso, sciaguratamente, di mettere Dio da parte. E passi che lo faccia Rifondazione Comunista, o il PD o l’Italia dei Valori: da sempre anticattolici non fanno che “coerentemente” continuare la loro storia perdente e senza senso.

Il guaio, e la cosa inedita quanto preoccupante, sopraggiunge quando anche il centrodestra, nelle sue articolazioni, strizza l’occhio a certo relativismo libertario.

E ciò a livello nazionale è già abbondantemente accaduto: Fini e Martino, anche se militano in due partiti diversi, sono assolutamente vicini come pensiero e visione di vita. Anche la Prestigiacomo, anche Brunetta, anche Galan. Per queste persone il Vangelo è poco piu di niente. In molti casi lo han detto in modo anche esplicito. Nella stragrande maggioranza dei casi invece lo “dicono” in modo altrettanto chiaro con le loro vite improntate a principi edonistici ed assolutamente antievangelici.

Pensate a quanti di costoro vivono situazioni stabili di peccato (adulterio, convivenza): non c’è neanche bisogno di fare nomi poiché la grancassa mediatica ci presenta costantemente gli amanti e persino le concubine.

Non serve a niente –anzi: è una penosa foglia di fico- il dire che “la società è cambiata”. Si, la società è cambiata ma la morale no. E neppure i dieci comandamenti. E peggio per quei cattolici (preti e suore incluse) che piu o meno consapevolmente partecipano a tale sulfureo processo di apostasia silenziosa.

La “Nota Dottrinale” promulgata dalla Congregazione per la Dottrina della Fede esattamente dieci anni fa (era il novembre del 2002) è rimasta davvero lettera morta. Non solo milioni di battezzati ma anche numerosissimi presbiteri e Religiosi/e la ignorano (quando non la contestano apertamente). Ma questo è un discorso piu ampio che va ben oltre la politica e riguarda la decadenza morale dell’occidente cristiano che rinnega le proprie radici illudendosi di conquistare briciole di illusoria “libertà”.

E tuttavia i nostri seicento candidati consiglieri ed i nostri cinque candidati sindaco sono immersi in tale realtà: io a costo di farmi ulteriormente dare del “bigotto” vorrei davvero sapere quanti di costoro sono dei buoni cristiani. Gradirei sapere, prima di dare il mio voto, se hanno una regolare vita coniugale o se sono regolarmente infedeli, divorziati, “risposati” e se causano sofferenze indicibili ed indelebili ai loro figli.

Non è indifferente per me: non per gossip ma per dare il mio voto a chi vive nella moralità e non nel disordine. Di più: non mi interessano i proclami se poi ad essi non  corrisponde una coerenza di vita. E non posso non pensare a quell’esponente (di recente investito pure di una carica di un certo rilievo) del PDL che si prende la libertà di “bacchettare” pubblicamente il Vescovo “reo” d’aver ripetuto quello che da sempre il Magistero della Chiesa afferma riguardo il sesto comandamento. Quella persona è ancora in tempo per dire di aver clamorosamente sbagliato e per chiedere umilmente scusa. E comunque tornerò sulla questione.

Ed è per questo che da cattolico e contestualmente da cittadino/elettore del centro destra che chiedo al Senatore Saccomanno Dottor Michele –persona di cui ho la massima stima e che è assolutamente esemplare per la sua condotta morale e cristiana- di intervenire nel PDL (locale ma anche nazionale) per porre degli argini a tale deriva laicista che investe il partito e l’area politica.

Lo chiedo a lei e non ad altri che pur trastullandosi di inutili “galloni” di una non meglio specificata cristianità  han però dimostrato –proprio di recente- d’esser caduti nella trappola insidiosa della competizione e del “dispetto”. Ella, Senatore, ha tutta l’autorità morale per guidare il partito in Terra di Brindisi: non ci deluda.

 

cosimo de matteis

mercoledì, 04 aprile 2012

Mauro D'ATTIS incontra la Cisl

D'ATTIS: “CISL, APRO AD UNA NUOVA STAGIONE DEL DIALOGO PER LO SVILUPPO, L'OCCUPAZIONE E L'AMBIENTE.

IL WELFARE E' IL PRIMO PUNTO, AGEVOLAZIONI SULLE TASSE PER I PIÙ DEBOLI”

"Ho preso un impegno concreto: tra le priorità che ho inserito nel mio programma ci sono il welfare, l'attenzione alle fasce deboli e alla famiglia. Non sposterò di un euro in meno gli stanziamenti in questo senso e, se dovrò scegliere, taglierò da altri comparti.

Farò in modo, e so come fare, di non far gravare la nuova IMU per la parte statale nel caso in cui il Governo dovesse ancora aumentarla. Penso, in particolare, ad una agevolazione per alcune categorie di  anziani, le giovani coppie e le nuove imprese che si insediano a Brindisi".

E' quanto ha detto Mauro D'Attis, candidato sindaco per la coalizione di centro destra al comune di Brindisi, all'incontro presso la CISL coordinato dal segretario generale Corradino De Pascalis. 

 

"Anche ieri sera, durante la bella e partecipata assemblea della Cisl, ho sottolineato l'importanza che darò al welfare, cardine della vita quotidiana di ognuno da sostenere con impegni concreti e non più vessatori. Quando ci sono le difficoltà, in una famiglia ci si riunisce e si affrontano quelle difficoltá assieme. Anche per i problemi di Brindisi è arrivato il momento di riunirci e dialogare con il massimo rispetto reciproco, senza scaricare responsabilità inutilmente.

Voglio aprire alla stagione del dialogo: ecco perchè ogni 3 mesi, da sindaco, sarò alla Cisl ad aggiornare sul lavoro svolto".

***

Completata la Presentazione delle Liste. Sul Sito Web del Candidato Sindaco Mauro D'Attis l'elenco delle sette liste che lo supportano:

http://www.maurodattis.it/

giovedì, 29 marzo 2012

D'ATTIS: "Rafforzare la dignità, finalmente ritrovata, di Brindisi a livello nazionale"

“E' mia ferma intenzione aprire una vertenza con il governo che debba portare a rivedere il rapporto tra stato e città. Vorrei portare la politica oltre Restinco  per rafforzare una dignità forte di questa città anche a livello nazionale”.

D'ATTIS INCONTRA CONFINDUSTRIA.

 

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"LE BONIFICHE NELL' AREA SIN DEVONO ESSERE A CARICO  DEL GOVERNO.

PRONTI AD APRIRE UNA VERTENZA"


 

“Nell'area Sin le bonifiche vanno fatte e devono essere a carico dello Stato. Nel ricercare chi ha inquinato e deve pagare, va inserito anche lo stato. La questione è nazionale e noi paghiamo gli errori del passato. Le colpe di chi ha fatto entrare in questo territorio quelle aziende che per anni hanno inquinato e ci hanno messo in questa situazione. Ecco perchè è mia ferma intenzione aprire una vertenza con il governo che debba portare a rivedere il rapporto tra stato e città. Vorrei portare la politica oltre Restinco  per rafforzare una dignità forte anche a livello nazionale”.

 

Lo sostiene Mauro D'Attis, candidato sindaco della coalizione di centrodestra, nel corso dell’incontro con i vertici locali di Confindustria.

 

“Industria e ambiente, è possibile: devono camminare di pari passo. In tempi non sospetti io ho firmato l’iniziativa promossa da alcune associazioni relativa alla richiesta di effettuare una indagine epidemiologica. Non significa che sono contro l’industria, ma ritengo che abbiamo tutto il diritto di sapere in che ambiente viviamo – aggiunge D'Attis -  All'industria ho dedicato un capitolo importante nel mio programma di governo. Ho anche in mente una Fondazione Sviluppo Brindisi che metta insieme tutte le parti per il rilancio economico di questa città”


mercoledì, 28 marzo 2012

D'ATTIS(PDL) - Spostato l'incontro con l'ASSOBALNEARI

Mauro D'Attis incontrerà domani, alle ore 11, il presidente di Confindustria Brindisi, Giuseppe Marinò, e la giunta per confrontarsi sui temi del programma relativi allo sviluppo industriale di Brindisi. L'incontro si svolgerà presso la sede di Corso Garibaldi e sarà possibile effettuare, per chi ne avesse la possibilità, riprese televisive durante la riunione.

 

Alle ore 16, D'Attis incontrerà i giornalisti in una conferenza stampa per esporre i risultati dell'incontro avvenuto in mattinata. La conferenza stampa si svolgerà presso la sede del “Club Azzurro”, in via Dè Terribile, 4.

 

Al tempo stesso, il candidato sindaco della coalizione del centro destra annuncia che il programmato incontro di domani alle ore 17 presso la sede di Assobalneari è spostato al 6 aprile alle ore 12. I giornalisti saranno avvisati nei prossimi giorni per definire i dettagli della conferenza stampa a seguito dell'incontro con gli imprenditori balneari brindisini.

 

 

martedì, 27 marzo 2012

ELMO(Pdl): "D'Attis propone progetti concreti ed in linea con quanto già realizzato dalla Giunta Mennitti"

“Tra i lavori già aggiudicati e quelli in via di assegnazione ci sono quasi 10 milioni di euro per la riqualificazione urbana. Ad Elefante lasciamo i falsi proclami forse ispirati da qualcuno distante dai fatti della nostra città”, dice l'ex assessore ai Lavori Pubblici.

ELMO (PDL): “D'ATTIS PROPONE PROGETTI CONCRETI E REALIZZABILI”

"I progetti di riqualificazione urbana avviati dalla precedente amministrazione e presentati da Mauro D'Attis sono tutt'altro che fantomatici, ma reali e già affidati alle ditte aggiudicatarie che avvieranno molto presto i lavori. Tra quelli già aggiudicati e altri in via di assegnazione, ci sono quasi 10 milioni di euro a favore della città. Suggerirei, pertanto, al segretario cittadino del Partito Democratico, Antonio Elefante, di informarsi meglio prima di lanciarsi in affermazioni prive di fondamento. Quando non si conoscono i fatti è facile cadere in errori del genere".



Lo sostiene Cosimo Elmo, candidato al consiglio comunale per il Pdl e assessore ai lavori pubblici nella precedente Giunta Mennitti.


"Nessuno nega che esistano criticità in alcune zone della città, ma l'obiettivo di D'Attis è quello di risolvere i problemi, sapendo da dove partire nella gestione della città. Elefante parla del quartiere Paradiso e della scarsa illuminazione che si verifica in alcune vie da un mese, problema non certo attribuibile alla precedente amministrazione, ma sorto in piena gestione commissariale - afferma Elmo -. Va detto invece che per quel quartiere è stato eseguito un lavoro di rifacimento delle strade, per una cifra complessiva di 500 mila euro (ditta aggiudicataria Caloro) e ci sono altri 500 mila euro per il campo sportivo che sarà rimesso a nuovo dalla Ilario Group".


"800 mila euro sono stati spesi per l'illuminazione al rione Commenda e altri 500 mila per il rifacimento, già compiuto, di viale Commenda e via Tirolo - dice ancora Elmo -. E ancora: quasi 3 milioni di euro impiegati per l'importante adeguamento alle normative di sicurezza delle scuole Leonardo Da Vinci, Cervellati, Don Milani, Pizzigoni e per l'asilo nido di Sant'Angelo".

"Altri importanti lavori sono già stati finanziati e aggiudicati, come ha sottolineato, delibere e approvazione dei progetti alla mano, Mauro D'Attis in questi giorni a proposito del Villaggio San Pietro e dell'arrivo dell'acqua e delle fogne nelle contradeTorre Rossa, Gianbattista, Muscia, Ficatorta, Schiavoni. A breve ci saranno novità positive anche per il Parco Di Giulio e zone limitrofe. Sono stati finanziati e appaltati i lavori per la realizzazione dell'illuminazione pubblica: ci sono a disposizione 500 mila euro e siamo in fase di formalizzazione di consegna dei lavori. A Elefante, quindi, lasciamo i falsi proclami forse ispirati da qualcuno distante dai fatti di Brindisi", conclude l'ex assessore.

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lunedì, 26 marzo 2012

D'ATTIS: "HO BEN CHIARA LA BRINDISI DEI PROSSIMI DIECI ANNI"

“Sto preparando un programma che sarà un patto concreto con i cittadini per dare a Brindisi uno sviluppo e una progettualità per almeno due legislature. Sarà aperto a tutti e diffuso attraverso internet, i social media e i tradizionali strumenti di comunicazione”

D'ATTIS: "HO BEN CHIARA LA BRINDISI DEI PROSSIMI DIECI ANNI"

D'ATTIS: " HO MOLTO CHIARA L'IDEA DELLA CITTA' DEI PROSSIMI DIECI ANNI", lunedi 26 marzo 2012, comunicato stampa, brindisi avanti veloce,

“Dal primo momento in cui è stata ufficializzata la mia candidatura alla guida di Brindisi ho sempre avuto in mente l'idea chiara di come sarà la nostra città per i prossimi dieci anni. Sto, dunque, ultimando il mio programma che sarà un patto concreto con i cittadini per lo sviluppo definitivo del nostro territorio. Nei prossimi giorni comincerò a diffondere i primi punti del programma con un dialogo diretto con i miei concittadini e attraverso una maratona sul web, utilizzando il mio rinnovato sito internet (www.maurodattis.it), la mia pagina Facebook e il mio nuovo account su Twitter (@maurodattis1), senza dimenticare i media tradizionali”


Lo sostiene Mauro D'Attis, candidato sindaco della coalizione di centro destra al comune di Brindisi.


“Nulla sarà lasciato al caso: dalla cultura, quella con la C maiuscola a differenza di altri contenitori vuoti e senza sostanza, ai giovani e ai bambini, dal lavoro al turismo, fino alle infrastrutture e alla progettualità per ammodernare la città - dice D'Attis - Con la precedente amministrazione abbiamo aperto un percorso culturale per preparare gli eventi futuri.

Agli elettori chiedo non solo un voto, ma una compartecipazione diretta al mio programma, un confronto e un dialogo per cambiare passo tutti insieme a andare avanti veloce per i prossimi dieci anni in un progetto di città aperta e nuova”.


domenica, 25 marzo 2012

D'Amato (BAV - Brindisi Avanti Veloce): "SUI GIOVANI, CONSALES RILEGGA LE IDEE DI D'ATTIS”

Il coordinatore della lista Brindisi Avanti Veloce risponde all'idea presentata dal candidato di centro sinistra rivendicando le idee già espresse da D'Attis sui giovani, sui bambini e sulla cultura. Nei programmi del candidato del centro destra anche un Festival della creatività e del talento”

D'AMATO (BAV): “SUI GIOVANI, CONSALES RILEGGA LE IDEE DI D'ATTIS”

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“E' singolare che il candidato Consales abbia presentato ieri un progetto di cambiamento per i giovani quando, da settimane, le stesse idee siano state più volte formulate da Mauro D'Attis che parla espressamente di una città che riparta dai giovani e dai bambini, coinvolgendo attivamente anche genitori e nonni. Basta semplicemente sfogliare un free-press in distribuzione in città in questi giorni dove D'Attis parla espressamente di un “Festival della creatività e del talento” che sappia attrarre i giovani brindisini in una gara di talenti, puntando sulle generazioni di domani”.

 
 Lo dice Ilario D'Amato, coordinatore della lista Brindisi Avanti Veloce che sostiene la candidatura a sindaco di Mauro D'Attis.

 

“La creatività di cui parla il candidato del centro sinistra è un contenitore vuoto e indefinito e dire che servono cuore e passione per la nostra città non è altro che riprendere le idee di D'Attis, che ha fatto appunto della passione e della tecnica il suo impegno personale – aggiunge D'Amato -. L'idea di cultura di Mauro d'attis è rivolta concretamente a premiare i talenti locali dall'arte al teatro, dalla danza alla musica, fino all'enogastronomia e alle espressioni artistiche a trecento sessanta gradi. Ma anche immaginare un sistema in cui tutti i musei e i teatri siano a pagamento, sulla scia del processo virtuoso innescato negli ultimi anni”.